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Tutti i Fondi e i supporti alla Digitalizzazione della Tua Impresa

Tutti i Fondi e i supporti alla Digitalizzazione della Tua Impresa

Le schede sintetiche di alcune nuove misure agevolative e contributi pubblici ad oggi in vigore…

Vi forniamo alcune schede sintetiche di alcune nuove misure agevolative e contributi pubblici ad oggi in vigore per i vostri progetti di digitalizzazione e innovazione.

Le premettiamo che, nel caso in cui fosse interessato, la consulenza ed in generale l’intera gestione della pratica per l’accesso e la concessione di tali misure potrà affidarla ad una società specializzata nel settore della finanza agevolata con esperienza ultraventennale a livello internazionale, nazionale, regionale ed anche locale, che si è resa disponibile ad effettuare i servizi per i nostri clienti.

Per maggiori informazioni potrà comunque contattare il suo consulente in Studio.

Nuova Sabatini

Misura volta a migliorare l’accesso  al credito delle micro, piccole e medie imprese per l’acquisto  di nuovi macchinari, impianti e attrezzature

Ambito: NAZIONALE

Beneficiari: Micro, Piccole, Medie Imprese:

•   con sede operativa in Italia;

•   regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle impese

•   ammessi tutti i settori produttivi

Attività ammissibili:

Investimenti avviati successivamente alla data di presentazione della domanda:

  • creazione di un nuovo stabilimento;
  • ampliamento di uno stabilimento esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
  • trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
  • acquisizione di attivi di uno stabilimento

Spese ammissibili

Macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuove ad uso produttivo e tecnologie digitali. Sono ammesse anche le operazioni di leasing. Importo minimo investimento euro 20.000.

Agevolazione

Contributo in conto impianti pari all'ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di 5 anni, per un valore massimo complessivo di 4 milioni di euro, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

Tipologia d'ivestimentoTasse d'interesse
Investimenti ordinari (diversi da Impresa 4.0)2,75%
Investimenti   in   tecnologie   digitali,   e   sistemi   di tracciamento e pesatura rifiuti3,575%
Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e processi produttivi3,575%
Investimenti in tecnologie Impresa 4.0 delle micro e  piccole imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia5,5%

Il contributo viene erogato in un’unica soluzione.

Scadenza

Fino ad esaurimento fondi

 

Credito Imposta R&S, Innovazione e Design 2021 – 2022

Credito di imposta per gli investimenti  in  attività innovative

Ambito: NAZIONALE

Beneficiari: Imprese residenti sul territorio italiano indipendentemente dalla forma giuridica, dal settoreeconomico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale:

•   con Durc regolare;

•   in regola con il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Sono  escluse  le  imprese  in  stato  di  liquidazione  volontaria,  fallimento,  liquidazione  coatta amministrativa o altra procedura concorsuale.

Attività ammissibili:

  • Ricerca e sviluppo: attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale, sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico.
  • Innovazione tecnologica: realizzazione di prodotti o processi nuovi o sostanzialmente migliorati a livello tecnologico, di prestazioni, di ecocompatibilità o dell’ergonomia.
  • Design e ideazione estetica svolte da imprese del settore tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile, dell’arredo e della ceramica, per la concezione erealizzazione di nuovi prodotti e campionari.

Attività di ricerca e sviluppo:

  1. Personale (dipendente e autonomo) direttamente impegnato nella attività svolte internamente all’impresa. Prevista una maggiorazione del 150% per le spese relative a soggetti di età non superiore ai 35 anni, al primo impiego e con un dottorato di ricerca o in possesso di laurea magistrale tecnico-scientifica, assunti con un contratto a tempo indeterminato.
  2. Quote di ammortamento, canoni di locazione (finanziaria e semplice) dei beni materiali mobili e dei software, fino ad un massimo del 30% delle spese di personale.
  3. Contratti di ricerca extra-muros. Prevista una maggiorazione del 150% per contratti stipulati con Università e istituti di ricerca con sede in Italia. Per i contratti stipulati con soggetti esteri è richiesto che siano fiscalmente residenti/localizzati in altri Stati UE o in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio Economico Europeo o in Stati con i quali è attuabile lo scambio di informazioni di cui al DM 04/09/1996.
  4. Quote di ammortamento relative all’acquisto da terzi di privative industriali per invenzione industriali o biotecnologica, topografia di prodotto a semiconduttori o una nuova varietà vegetale, fino ad un massimo di 1 milione di euro. Sono escluse le operazioni intercorse tra imprese appartenenti allo stesso gruppo.
  5. Servizi di consulenza fino ad un massimo del 20% delle spese relative alla voce personale o dei costi relativi ai contratti di ricerca extra-muros (senza tenere conto della maggiorazione prevista).
  6. Materiali, forniture e altri prodotti analoghi, fino ad un massimo del 30% delle spese di personale o dei costi dei contratti di ricerca extra-muros (senza tenere conto della maggiorazione prevista).

Attività di innovazione tecnologica:

  1. Personale (dipendente e autonomo) direttamente impegnato nella attività svolte internamente all’impresa. Prevista una maggiorazione del 150% per le spese relative a soggetti di età non superiore ai 35 anni, al primo impiego e con un dottorato di ricerca o in possesso di laurea magistrale tecnico-scientifica, assunti con un contratto a tempo indeterminato.
  2. Quote di ammortamento, canoni di locazione (finanziaria e semplice) dei beni materiali mobili e dei software, fino ad un massimo del 30% delle spese di personale.
  3. Contratti di innovazione. Prevista una maggiorazione del 150% per contratti stipulati con Università e istituti di ricerca con sede in Italia. Per i contratti stipulati con soggetti esteri è richiesto che siano fiscalmente residenti/localizzati in altri Stati UE o in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio Economico Europeo o in Stati con i quali è attuabile lo scambio di informazioni di cui al DM 04/09/1996.
  4. Servizi di consulenza fino ad un massimo del 20% delle spese relative alla voce personale o dei costi relativi ai contratti.
  5. Materiali, forniture e altri prodotti analoghi, fino ad un massimo del 30% delle spese di personale o dei costi dei contratti.

Attività di design:

  • Personale (dipendente e autonomo) direttamente impegnato nella attività svolte internamente all’impresa. Prevista una maggiorazione del 150% per le spese relative a soggetti di età non superiore ai 35 anni, al primo impiego e con una laurea in design e ideazione estetica, assunti con un contratto a tempo indeterminato.
  • Quote di ammortamento, canoni di locazione (finanziaria e semplice) dei beni materiali mobili e dei software, fino ad un massimo del 30% delle spese di personale.
  • Contratti stipulati con professionisti, studi professionali o altre imprese relative alle attività di ideazione estetica e design. Per i contratti stipulati con soggetti esteri è richiesto che siano fiscalmente residenti/localizzati in altri Stati UE o in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio Economico Europeo o in Stati con i quali è attuabile lo scambio di informazioni di cui al DM 04/09/1996.
  • Servizi di consulenza fino ad un massimo del 20% delle spese relative alla voce personale o dei costi relativi ai contratti.
  • Materiali, forniture e altri prodotti analoghi, fino ad un massimo del 30% dellespese di personale o dei costi dei contratti.

Non è previsto un valore minimo di investimenti.

Obbligo di certificazione dei costi rilasciata dal soggetto incaricato della revisione dei conti.

Agevolazione: Credito d’imposta

  • Ricerca e sviluppo: 20% fino ad un massimo di € 4 milioni
  • Innovazione tecnologica: 10% fino ad un massimo di € 2 milioni
  • Innovazione tecnologica 4.0 e green: 15% fino ad un massimo di € 2 milioni
  • Design e ideazione estetica: 10% fino ad un massimo di € 2 milioni

Per le imprese operanti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia per le sole attività di ricerca e sviluppo, anche in materia Corona virus, sono previste le seguenti aliquote:

Grandi imprese: 25%

Medie imprese: 35%

Piccole imprese: 45%

Scadenza 31/12/2022

Altre informazioni

Il credito di imposta è utilizzabile in compensazione in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello di maturazione.Presentazione di una relazione tecnica asseverata che illustri il progetto, le finalità e i risultati delle attività. Occorre presentare un’apposita comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico. In attesa della pubblicazione del decreto direttoriale che ne definisce il modello, i contenuti e le modalità di invio.Cumulo con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi a condizione che non venga superato il costo sostenuto.

Digital Transformation

Misura a  sostegno dei processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI

Ambito: NAZIONALE

Beneficiari:

Micro, piccole e medie imprese:

  • iscritte come attive nel Registro delle imprese
  • con Codice Ateco primario appartenente al settore manifatturiero, servizi, turistico e commercio
  • con fatturato nell’ultimo bilancio approvato e depositato pari almeno a € 100.000
  • con almeno due bilanci approvati e depositati
  • in forma singola o associata (massimo 10 imprese)
  • non essere impresa in difficoltà

Attività ammissibili:

Progetti di innovazione di processo o di innovazione organizzativa

Progetti di investimento diretti alla trasformazione tecnologica e digitale, mediante l’implementazione di: tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0:

  • advanced manufacturing solutions
  • addittive manufacturing
  • realtà aumentata
  • simulation
  • integrazione orizzontale e verticale
  • industrial internet
  • cloud
  • cybersecurity
  • big data e analytics

tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate:

  • ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
  • implementazione di software;
  • utilizzo di piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
  • utilizzo di altre tecnologie quali:
  1. sistemi di e-commerce
  2. sistemi di pagamento mobile e via internet o fintech
  3. o sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange- EDI)
  4. o  geolocalizzazione
  5. o  tecnologie per l’in-store customer experience
  6. o system integration applicata all’automazione dei processi o blockchain
  7. o intelligenza artificiale o internet of things

Spese ammissibili

Spese sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione.

Progetti di innovazione di processo o di innovazione organizzativa:

  • personale dipendente del soggetto proponente, in rapporto di collaborazione o di somministrazione  lavoro,  oppure  titolare  di  specifico  assegno  di  ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività previste dal progetto. Escluso personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per la realizzazione del progetto, incluso l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.

I costi alle voci b), c), d), ammessi in via forfettaria con quota pari al 40% delle spese per il personale.

Progetti di investimento:

a.  immobilizzazioni materiali: macchinari, impianti e attrezzature tecnologicamente avanzate o tecnico-scientifiche;

b.  immobilizzazioni immateriali necessarie alle finalità del progetto;

c.  servizi di consulenza specialistica strettamente funzionali alla realizzazione del progetto, massimo 10%;

d.  canoni  per  l’utilizzo,  mediante  soluzioni  cloud  computing,  dei  programmi informatici o per la fruizione di servizi di connettività a banda larga o ultra larga;

e.  per progetti proposti congiuntamente anche i costi per i servizi resi dal soggetto capofila, massimo 2%.

Spese minime: € 50.000

Spese minime: € 50.000

Spese massime: € 500.000

Escluso leasing e beni usati.

Agevolazione

Contributo pari al 50% delle spese ammesse così articolato:

•   10% come contributo a fondo perduto;

•   40% come finanziamento agevolato senza interessi e della durata massima di 7 anni,secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate.

Scadenza

Fino ad esaurimento fondi

Altre informazioni

Divieto di cumulo con altri Aiuti di Stato sulle stesse spese. I  progetti  proposti  congiuntamente  devono  utilizzare  il  contratto  di  rete  o  altre  forme  di collaborazione in cui figuri, come capofila, un DIH – Digital Innovation Hub o un EDI – ecosistema digitale per l’innovazione.I progetti di innovazione di processo/organizzativa rientrano  nel campo  di applicazione del Regolamento UE 651/2014 “esenzione”.I progetti di investimento rientrano nel campo di applicazione del Regolamento UE n. 1407/2013 “de minimis”.

Economia Circolare

Misura  a sostegno dei progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei  processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare

Ambito: NAZIONALE

Beneficiari:

Imprese

•   che esercitano in via prevalente un’attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi e un’attività di trasporto per terra, acqua o aria, comprese leimprese artigiane;

•   agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;

•   che esercitano in via prevalente le attività ausiliarie alle precedenti.

Centri di ricerca

in forma singola o congiunta (tra imprese o tra imprese ed organismi di ricerca), con almeno due bilanci approvati e depositati, e non devono essere imprese in difficoltà


Attività ammissibili:
Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzati alla riconversione produttiva delle attività economiche attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle seguenti tecnologie:

  • innovazioni di prodotto e di processo per l’utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a «rifiuto zero» e di compatibilità ambientale (innovazioni eco-compatibili);
  • progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale, attraverso, ad esempio, la definizione di un approccio sistemico alla riduzione, riciclo e riuso degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo delle materie prime;
  • sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  • strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  • sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;
  • sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

Durata minima: 1 anno
Durata massima: 3 anni

Spese ammissibili:

  • personale dipendente (ammesso anche la collaborazione, somministrazione lavoro, assegno di ricerca), limitatamente alle figure tecniche, ricercatori e personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Escluso personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  • strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento;
  • servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;
  • spese generali calcolate su base forfettaria pari al 25%;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Spese minime: € 500.000
Spese massime: € 2.000.000

Agevolazione
Agevolazione articolata in:
1. Contributo alla spesa a fondo perduto pari al:
• 20% per le micro e piccole imprese
• 15% per le medie imprese;
• 10% per le grandi imprese.
2. Finanziamento suddiviso in:
• finanziamento agevolato pari al 50%, con un tasso pari al 20% del tasso europeo di riferimento;
• finanziamento bancario pari ad almeno il 20%, a tasso di mercato.
Caratteristiche:
o durata: minimo 4 anni e massimo 11 anni (compreso preammortamento di durata
minima di 3 anni e massima di 8 anni);
o ammortamento: rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno.
Scadenza
Fino ad esaurimento fondi
Altre informazioni
Divieto di cumulo con altri Aiuti di Stato sulle stesse spese. Ammessa una sola domanda per impresa.
Alla domanda deve essere allegata un’attestazione della Banca finanziatrice di disponibilità a concedere il finanziamento bancario.

Linea di intervento Frim  Fesr 2020  “Ricerca  e Sviluppo”

Misura a  sostegno degli  investimenti  in ricerca  e
sviluppo finalizzati all’innovazione da parte
delle piccole e medie imprese
Ambito: REGIONE LOMBARDIA
Beneficiari:
1.  Micro, piccole e medie imprese:
• con sede operativa attiva in Regione Lombardia
• con Codice Ateco ammesso
2.  Liberi Professionisti:
• in forma singola
•   che esercitano l’attività in Regione Lombardia
•   iscritti all’Albo Professionale della Regione Lombardia e al relativo ordine o collegio
professionale
• con Codice Ateco ammesso

Attività ammissibili: Progetti di:
• ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o processo;
• innovazione finalizzati al deposito e alla convalida del brevetto per la tutela dei risultati dell’attività di ricerca.

  • aerospazio;
  • agroalimentare; o eco-industria;
  • industrie creative e culturali; o industria della salute;
  • manifatturiero avanzato;
  • mobilità sostenibile.

a) ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, max. 50%;
b) quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature (nuovi o usati) nella misura e per il periodo di realizzazione del progetto (per beni in leasing sono ammessi i canoni pagati nel periodo di riferimento);
c) costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;
d) materiali connessi alla realizzazione del progetto, max. 10%;
e) spese generali forfettarie, max. 15% del costo del personale;
f) per le attività di innovazione: costi deposito e/o convalida dei brevetti, max. 15%.

  • a copertura del 100% della spesa ammissibile, fino ad un massimo di euro 1.000.000,00;
  • durata compresa tra i 3 e i 7 anni (massimo 2 anni di preammortamento);
  • tasso fisso pari allo 0,5%; 
  • rate semestrali costanti.

Scadenza
Apertura sportello presentazione domande: dal 02 novembre 2020 fino ad esaurimento fondi.
Altre informazioni
In base alla classe di rischio attribuita all’impresa durante la fase di valutazione economico-finanziaria, può essere richiesto il rilascio di una fidejussione, a garanzia del finanziamento.
Divieto di cumulo con altre agevolazioni, anche “de minimis” sulle stesse spese.

Credito Imposta Formazione 4.0 2021 - 2022

Credito di imposta per le spese di formazione sostenute dalle imprese finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze in ambito tecnologico previste dal Piano nazionale Impresa 4.0

Ambito: NAZIONALE


Beneficiari:
•   Tutte le imprese senza distinzione di forma giuridica e settore economico, compresa la
pesca, l’acquacoltura e la produzione primaria di prodotti agricoli;
•   Enti non commerciali che esercitano attività commerciali;
•   Stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti.
Sono escluse le imprese in difficoltà.

Attività ammissibili:
Attività di formazione per acquisire o consolidare le competenze nelle tecnologie rilevanti per larealizzazione del processo di trasformazione tecnologia e digitale delle imprese previste nel Piano
nazionale Industria 4.0. In particolare sono ammesse le attività di formazione riguardanti le seguenti tecnologie:
•   big data e analisi dei dati,
•   cloud e fog computing
• cyber security,
•   simulazione e sistemi cyber-fisici,
• prototipazione rapida,
•   robotica avanzata e collaborativa,
•   sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata,
•   interfaccia uomo-macchina,
•   manifattura additiva (o stampa tridimensionale),
•   internet delle cose e delle macchine,
•   integrazione digitale dei processi aziendali.
Esclusa la formazione ordinaria o periodica obbligatoria (es. salute e sicurezza).


Destinatari:
•   personale dipendente anche a tempo determinato,
•   personale con contratto di apprendistato.
Spese ammissibili
Spese in attività di formazione relative a:
• costo aziendale del personale dipendente per il tempo occupato nella formazione.
• personale dipendente che svolga attività di docenza, fino ad un massimo del 30% della retribuzione complessiva annua. Il personale dipendente deve essere ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nell’Allegato A) L. 205/2017 (Iperammortamento).
• indennità di trasferta erogate al lavoratore in caso di attività formative svolte presso la sede di un’altra azienda dello stesso gruppo, o per imprese che hanno più sedi operative;
• spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
• costi di esercizio relativi ai formatori e partecipanti alla formazione quali spese di viaggio, di alloggio, materiali e forniture con attinenza diretta al progetto, ammortamento strumenti e attrezzature per la quota utilizzata per il progetto di formazione;
• costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
• spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione;
• costo certificazione della documentazione contabile nel limite massimo di € 5.000.

Agevolazione

Credito di imposta pari al:
• 50% per le piccole imprese (fino ad un massimo di € 300.000)
• 40% per le medie imprese (fino ad un massimo di € 250.000)
• 30% per le grandi imprese (fino ad un massimo di € 250.000)
Credito al 60% se l’attività di formazione riguarda dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.
Fruizione diretta e verifiche ex post.


Scadenza
31/12/2022


Altre informazioni
Se le attività di formazione sono commissionate ad un soggetto terzo esterno sono ammessi:
• i soggetti accreditati per lo svolgimento delle attività di formazione finanziata, le università e i soggetti in possesso della certificazione di qualità Uni En Iso 9001:2000 settore EA 37 (formazione/istruzione);
• Istituti tecnici superiori
L’utilizzo del credito è ammesso solo in compensazione a partire dal periodo di imposta successivo a quello in cui si sono sostenute le spese.
Devono essere predisposti i registri nominativi di svolgimento delle attività formative.
Il legale rappresentante dell’azienda deve rilasciare a ciascun dipendente un’attestazione (sotto forma di dichiarazione) dell’effettiva partecipazione alle attività formative.
L’applicazione del credito di imposta formazione è indipendente dalla circostanza che l’impresa
fruisca anche dell’iperammortamento.
Cumulo con le altre misure di aiuto di Stato.
 

 

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