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Innovazione, Creatività e Sostenibilità l’augurio 2020 di ZCS
in Green & Energie Rinnovabili

Innovazione, Creatività e Sostenibilità l’augurio 2020 di ZCS

Intervista con il Cav. Lav. Fabrizio Bernini, Presidente di Zucchetti Centro Sistemi SpA, per parlare di risultati, obiettivi, visioni, mercati, tecnologia, giovani ma anche di arte ed ambiente.

Per la Zucchetti Centro Sistemi SpA anche il 2019 si è chiuso con un segno positivo. Quali sono stati i risultati e quali sono le tue  valutazioni?  

Le ultime stime registrano un fatturato totale di 83 milioni di euro, con una crescita del 6% rispetto al 2018. Il dato più importante dietro a questi numeri resta l’incremento riportato da tutte e 5 le singole divisioni ZCS (Software – Healthcare – Automation – Robotics – Green Innovation) , in varie percentuali e ciascuna per i propri canali e per i propri mercati.  A questi numeri poi dobbiamo aggiungere un ulteriore dato positivo, raggiunto dalla società HRZ srl, con sede a Milano e Torino, che è entrata a far parte del nostro gruppo contribuendo al fatturato per oltre 5 milioni di euro. Il 2019 di ZCS chiude quindi con un consolidato totale di € 88,5 milioni.

I nostri numeri devono farci capire che nuove soluzioni basate sulla digitalizzazione sono il volano per la crescita dell’azienda. Da 35 anni proponiamo sul mercato soluzioni diversificate dotate di alto grado di innovazione. Noto tuttavia che la tecnologia si è evoluta in ogni ambito di mercato  in modo molto più rapido di come anche io, spesso definito folle e visionario, potevo pensare appena qualche anno fa.

Prodotti, mercati ed aziende: quali evoluzioni nell’era della digitalizzazione?

Sono fermamente convinto che oggi il successo arriva da una combinazione prodotto-servizio complesso e personalizzabile, realizzato all’interno di un ecosistema supportato da strutture digitali. L’impresa innovativa, che guarda al futuro, spesso cresce al fianco di altre imprese che si occupano di business diversi per sviluppare insieme offerte più integrate, prodotti e servizi ancora più customizzati, modulari e connessi tra loro, grazie all’adozione delle nuove tecnologie.

L’impresa, quindi, vive e cresce all’interno di un ecosistema. ZCS si muove da tempo in questo senso: ecco perché si ricercano fornitori affidabili e di qualità, partner tecnologici e commerciali, con i quali poter allargare l’offerta dei prodotti/servizi e soprattutto creare un modello di soluzione/servizio appetibile per il mercato, con un alto valore aggiunto che lo allontani dalla soluzione standard. E’ necessario cambiare prospettiva, creando una soluzione/servizio per il cliente finale, non basata esclusivamente sull’hardware, ma sull’eccellenza del servizio offerto, visto come la risoluzione di un problema per il cliente.

E’ questo il modello di business che abbiamo nella divisione Robotica, dove a prescindere dai pezzi di  ferro che contraddistinguono Ambrogio robot,  lo arricchiamo di valore con l’eccellenza elettronica, il cloud, App e IoT; così come l’ecosistema di Azzurro che si identifica come soluzione finale dell’utente, sterilizzando totalmente i componenti hardware inglobati all’ interno di di Azzurro stesso. Nel prossimo futuro tutte le nostre soluzioni in chiave software e hardware saranno dotate di cloud, intelligenza artificiale, IoT: robot rasaerba che auto apprendono informazioni grazie all’IA, armadietti connessi che comunicano con l’utente, assistenti vocali che dialogano con il proprio gestionale e tanto altro.

Perché innovare è un’arte?

Nell’era dell’intelligenza artificiale io vedo l’imprenditore come un artista: prima un pittore, creativo e un po’ folle e poi come un direttore d’orchestra, che conosce i singoli strumenti, le capacità dei musicisti e fa emergere le singole Eccellenze, coordinandole in un’unica straordinaria opera. La digitalizzazione e l' IA stanno trasformando l’azienda in un’orchestra: l’elettronica, la meccanica, il software gestionale, il software di basso livello, il cloud, l’intelligenza artificiale, l’internet of thing sono gli strumenti, le Eccellenze Aziendali.

Nel mercato di oggi per creare una bella melodia/soluzione, è necessario che tutti gli “strumenti” siano accordati e in linea fra loro, per cerare qualcosa  di nuovo che abbia un vero valore aggiunto per il mercato.

Perché le nuove generazioni rivestono un ruolo sempre più importante nelle aziende innovative?

In azienda abbiamo sempre puntato sulle nuove generazioni. In ZCS collaborano oltre 300 persone, di cui il 53% sono Millennial (ovvero nati dopo il 1980); nell’ultimo anno l’età media delle risorse umane si è ulteriormente abbassata  con l’ingresso della nuova generazione Z (post Millennial ovvero nati dopo il 1995) che rappresenta il 5%.

A  differenza  del passato dove le rivoluzioni industriali duravano 100 anni e tutti avevano tempo per apprendere le novità, oggi una rivoluzione industriale dura 15 anni; le generazioni cambiano in fretta e ciò comporta cambiamenti nei gusti, tendenze, orientamenti,  necessità oltre che competenze. Per ritornare al paragone Impresa/orchestra, occorrerà che le aziende valutino con attenzione le abilità, le competenze tecniche, le tendenze ed i valori sia dei musicisti sia del pubblico, al quale si presenta la soluzione/opera.

Tecnologia e Ambiente: una tematica sempre al centro dei grandi dibattiti industriali e culturali.

Il degrado ambientale non è dovuto dalla tecnologia in sé ma dall’uso che ne viene fatto. Quello che mi appassiona è come oggi i giovani siano maggiormente sensibili al problema dell’impatto ambientale e come interpretano le soluzioni tecnologiche in modo eco-friendly. Il robot rasaerba Ambrogio che fa Mulching, l’inverter Azzurro che genera ed accumula energia solare, le soluzioni software che fanno dematerializzazione, i distributori automatizzati di uniformi/dispositivi ed oggetti  consentono grossi risparmi in termini di consumi, spostamenti e logistica.

Occorre una maggiore sensibilità da parte di tutti; in ZCS, abbiamo installato per ogni Palazzo un distributore d’acqua, distribuito a collaboratori e clienti un “kit plastic free” contenente  borracce termiche e tazze ed eliminato la plastica dai distributori di bevande. Con questa piccola azione, particolarmente apprezzata da tutti i miei collaboratori, contiamo di eliminare annualmente 28.000 bottigliette di plastica e 53.000 bicchierini da caffè. Ritengo che tecnologia ed ambiente siano un connubio da esplorare e portare avanti con convinzione.

Intervista curata da Ilaria Nesti - Marketing & Comunication Manager ZCS

Bio autore
  1. Ilaria Nesti
    Ilaria Nesti

    Marketing Manager di Zucchetti Centro Sistemi. Amo lo sport, in particolare il calcio e la danza che ho praticato fin da bambina. Sono curiosa per vocazione e appassionata di comunicazione e ... del buon gelato.

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